Festa nazionale della liberazione

<<Selig sind die Völker, die keine Helden brauchen>> da “Leben des Galilei” (“Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi”), sono le parole incontestabili del grande drammaturgo Bertolt Brecht.

Oggi, 25 aprile, onoriamo quegli eroi, partigiani o soldati italiani e stranieri, che diedero la propria vita per liberare la nostra amata Italia dalla occupazione dello straniero e dalle truppe nazifasciste che rubarono la libertà, in cambio di bugie e di orrori inimmaginabili.

Oggi, 25 aprile, festa nazionale della liberazione del suolo patrio, e in ogni giorno che ancora verrà, auguro a tutti, anche agli ignoranti “nostalgici” di un’epoca orrenda (che ovviamente, se ne sono nostalgici, non hanno mai realmente conosciuto), di non avere mai più alcuna necessità di eroi che diano la propria vita per noi e per la nostra libertà.

Buona Pasqua

La Pasqua è la festa della speranza, quella di rivivere oltre la fine, in questo senso si tramanda la tradizione di donare le uova quali simboli di rinascita e di nuovo inizio della vita.
Chi lavora con i giovani, i lavoratori della conoscenza in primis, questa speranza la attuano quotidianamente perché ciò che rivive di noi, oltre la nostra fine su questa Terra, è il buon ricordo che lasciamo in chi ci sopravvive e l’opera di insegnamento (da “segnare dentro” appunto) è propria dei docenti i quali lasciano nei loro allievi lo specifico ricordo di sé nella profonda essenza di ciò che avranno insegnato loro. Tanto più avranno insegnato, tanto più rinasceranno nel ricordo dei loro allievi. Per questo noi della Scuola siamo fortunati e con maggiore gioia festeggiamo il senso di rinascita insito nella festa della Pasqua, che a tutti auguriamo sia felice.

Rinnovo gruppo direttivo del Comitato dei Genitori

Allo scopo di avviare la nomina del Gruppo Direttivo (Presidente, Vicepresidente e Segretario) del Comitato genitori, si invitano tutti i genitori che lo desiderino a candidarsi per le cariche direttive da rinnovare.
Data l’attuale situazione pandemica del CoViD 19, i candidati (solo i genitori di alunni frequentanti la Scuola) sono invitati a presentarsi preparando un video, che sarà pubblicato sul sito web ufficiale della Scuola, da recapitare alla direzione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. tramite wetransfer o altre modalità, entro e non oltre il 15 febbraio 2021.
Il giorno 20 febbraio 2021 sarà possibile votare sia in presenza (in modalità segreta) nel seggio predisposto dalle ore 8.00 alle ore 13.00 presso la sala teatro sia on line (in modalità paese) inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro l’orario indicato. Ovviamente le due modalità sono esclusive, cioè non è possibile votare in entrambe le modalità, prevalendo quella in presenza. Entrambi i genitori hanno diritto di voto. I risultati saranno resi noti la sera del 20 febbraio e saranno definitivi dopo tre giorni, durante i quali sarà possibile presentare ricorso direttamente a questa direzione scolastica.

Di seguito i video in ordine di presentazione.

 

Open day 20 gennaio 2021

Si comunica che il giorno Mercoledì 20 gennaio 2021, alle ore 17.00, si terrà l’Open day della “Corrado Melone”, in modalità remota, sulla piattaforma G suite for education, con Meet. I genitori interessati potranno prendervi parte, incontrando il Dirigente Scolastico che illustrerà le caratteristiche, la mission e l’offerta formativa dell’istituto, coadiuvato dallo staff della Dirigenza, dai docenti Funzioni Strumentali e da una rappresentanza degli insegnanti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado.
Per partecipare ed essere ammessi alla riunione sarà sufficiente digitare il seguente link: https://meet.google.com/jzj-ccrw-cek

 

Open day 13 gennaio 2021

Si comunica che il giorno Mercoledì 13 gennaio 2021, alle ore 17.00 si terrà l’Open day della “Corrado Melone”, in modalità remota, sulla piattaforma G suite for education, con Meet. I genitori interessati potranno prendervi parte, incontrando il Dirigente Scolastico, i docenti Funzioni Strumentali, una rappresentanza degli insegnanti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado.
Per partecipare ed essere ammessi alla riunione sarà sufficiente cliccare sul seguente link:

meet.google.com/ang-jjiu-sof

Poiché gli utenti della riunione non possono essere più di cento, nel caso di un elevato numero di richieste di partecipazione, i genitori che non riuscissero ad inserirsi nella Meet del 13 gennaio potranno partecipare al successivo incontro, in quanto è già prevista l’organizzazione di un ulteriore Open day (data ed orario saranno a breve comunicati).

 

Iscrizioni a.s. 2021-2022

Ci sarà tempo dalle 8.00 del 4 gennaio alle 20.00 del 25 gennaio 2021 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado sul portale www.istruzione.it/iscrizionionline. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Gli strumenti per la scelta
Per effettuare l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Strumento utile in questo senso è il portale ‘Scuola in Chiaro ’ che raccoglie i profili di tutte le scuole italiane e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia 
La domanda è cartacea e va presentata alla scuola prescelta. 

 

Scuola primaria
La domanda va presentata online

Secondaria di I grado
La domanda va presentata online

Codici meccanografici I.C. Melone

  • RMMM8DW01A  - scuola secondaria di I grado
  • RMEE8DW01B  - scuola primaria

iscrizionionline

Qr code e link per Scuola in Chiaro - Corrado melone

QRCode scuolainchiaro Melone

Non buon anno, ma buona vita!

Il nostro calendario si basa sulla rivoluzione della Terra attorno al Sole e le ore del giorno sulla posizione del Sole rispetto allo zenith causata dalla rotazione della Terra su se stessa. 

Peccato che il primo giorno di gennaio non corrisponda a nessuna posizione particolare della Terra nella sua orbita di rivoluzione. In effetti, in questa giornata, la Terra non si trova al perielio né all’afelio e nemmeno la direzione del suo asse di rotazione si trova in qualche posizione particolare, cioè né in un solstizio né in uno dei due equinozi, né in qualsiasi altra peculiare situazione reciproca. Insomma il primo dell’anno non corrisponde ad alcuna condizione reciproca particolare di Sole e Terra. Ma la situazione è anche peggiore se pensiamo che l’anno non dura esattamente 365 giorni. Solo per nostra comodità, e solo in prima approssimazione, lo “accorciamo” di circa 6 ore ogni anno, per tre anni di seguito, salvo poi “recuperare” le ore tralasciate nei giorni di festa aggiungendo un intero giorno ogni quattro anni e comunque non a dicembre (restituendo alle feste le ore di feste perse), ma alla fine di febbraio. 

Tralascio volutamente, per non annoiare oltre, le diverse date utilizzate nei secoli e sull’intero pianeta dai vari popoli. 

Se poi consideriamo la mezzanotte, la situazione è anche più impropria. Per “mezzanotte” si intende il momento in cui il Sole si trova ad attraversare il meridiano che contiene il nadir (cioè il nostro antimeridiano), ma questo è lo stesso solo per le persone e le cose che si trovano sul nostro stesso meridiano (cioè esattamente in direzione nord o in direzione sud) per tutti coloro i quali si trovano a est del nostro meridiano la mezzanotte sarà già passata, mentre per tutti coloro i quali si trovano ad ovest del nostro meridiano questa deve ancora arrivare. Se, ad esempio, per gli australiani ed i giapponesi il 2021 è già iniziato da molto al momento in cui sto postando questo messaggio, per l’America ancora deve iniziare. Ma il discorso vale anche per chi, come me, si trova a Bracciano e chi si trovi a Ladispoli: lo “scarto” fra questi due luoghi è pari a circa mezzo minuto e comunque la mezzanotte non corrisponde a quella “battuta” dall’orologio ufficiale relativo al nostro fuso orario. 

Insomma, come negli anni precedenti, festeggerò anch’io un nuovo inizio di anno deciso per mera convenzione essere fra poche ore. Tuttavia, non volendo essere convenzionale nei miei auguri, non vi auguro un buon 2021 (che peraltro non è nemmeno il 2021-esimo anno dalla nascita di Gesù), ma auguro a tutti voi, che ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare per troppo poco tempo (perché gli amici dovrebbero essere frequentati per sempre) una magnifica e felicissima vita colma di amore. 

Riccardo Agresti 

 

Orario completo

Da lunedì 28 settembre, tutte le classi proseguiranno le lezioni ad orario completo e le classi a tempo pieno o a tempo prolungato avranno finalmente la possibilità di pranzare a Scuola. Poiché, senza motivazioni, non è stato concesso l’uso della sala polifunzionale “Marco Vannini”, i pasti saranno consumati nella propria aula, sui propri banchi sanificati dal personale CIR sia per chi porti il pasto da casa che per chi usufruisca del servizio di refezione scolastica. Si ricorda che l’ultimo giorno utile per presentare richiesta di autorizzazione a portare il pasto da casa è il 30 settembre 2020.

I tempi scuola offerti per la SCUOLA DELL’INFANZIA sono: “tempo normale” con un’offerta di tempo scuola pari a 40 ore settimanali con inizio delle lezioni alle ore 8.00 ed uscita alle ore 16.00 e “tempo ridotto” un’offerta di tempo scuola pari a 25 ore settimanali con inizio delle lezioni alle ore 8.00 ed uscita alle ore 13.00. Per la SCUOLA PRIMARIA l’orario settimanale delle lezioni è distribuito in cinque giorni (dal lunedì al venerdì) ciascuno di 5 ore (24+1 ore settimanali per il tempo normale) con inizio delle lezioni alle ore 8.00 ed uscita alle ore 13.00 o 8 ore (40 ore settimanali per il tempo pieno) con inizio delle lezioni alle ore 8.00 ed uscita alle ore 16.00, con intervalli concordati fra le equipe pedagogiche e responsabili di plesso. Per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO l’orario settimanale delle lezioni è distribuito in cinque giorni (dal lunedì al venerdì) ciascuno di 6 ore di lezione (tempo normale), con inizio delle lezioni alle ore 8.00 ed uscita alle ore 14.00 o 8 ore di lezione (tempo prolungato), con inizio delle lezioni alle ore 8.00 ed uscita alle ore 16.00 con intervalli di 10 minuti ogni due ore.

Allo scopo di evitare assembramenti, l’ingresso e l’uscita da Scuola sono sottoposti allo scaglionamento per avere l’inizio delle lezioni secondo il seguente schema:

INGRESSO

Scuola dell’Infanzia

- tutte le sezioni dalle ore 8.00 alle ore 9.00 (tolleranza 1 ora).

Scuola Primaria

- ore 8.15 prime primaria                             

- ore 8.05 seconde e terze primaria          

- ore 7.55 quarte e quinte primaria            

Scuola Secondaria di primo grado

- ore 8.10 prime secondaria                        

- ore 8.00 seconde secondaria                    

- ore 7.50 terze secondaria                          

 

USCITA

Infanzia tempo normale

- ore 16.00 sezioni A - B - C                           

Infanzia tempo ridotto

- ore 13.00 sezioni D - E - F                           

Primaria tempo normale

- ore 13.15 prime primaria                           

- ore 13.05 seconde e terze primaria          

- ore 12.55 quarte e quinte primaria           

Secondaria tempo normale

ore 14.10 prime secondaria                         

- ore 14.00 seconde secondaria                    

- ore 13.50 terze secondaria                          

Primaria tempo pieno

- ore 16.15 prime primaria                             

- ore 16.05 seconde e terze primaria           

- ore 15.55 quarte e quinte primaria            

Secondaria tempo prolungato

- ore 16.10 prime secondaria                          

-  ore 16.00 seconde secondaria                    

- ore 15.50 terze secondaria                         .

I cancelli (e quindi gli ingressi) saranno aperti 5 minuti prima dell’orario previsto per le lezioni.

Si pregano tutti, genitori e studenti, di non affollarsi all’ingresso, di adottare tutte le misure anti-CoViD-19 previste, di rispettare l’orario e facilitare l’ingresso degli studenti.

 

Libri di testo per l'A.S. 2020-2021

L'elenco dei libri di testo per l'A.S. 2020-2021 è consultabile sul sito dell' Associazione Italiana Editori 

 

2 Giugno

Fra tutti i Paesi del Mondo, l’Italia è fra le poche Nazioni che festeggiano la sua nascita derivante non da guerre o rivolte, ma da un atto democratico: il referendum per la scelta fra Monarchia e Repubblica.

L’Italia, che è stato il risultato della fusione (spesso anch’essa voluta democraticamente) di tanti piccoli staterelli, è la dimostrazione di come non le divisioni, ma solo l’unione, l’accordo e la solidarietà rendono grande un Paese.

In questo triste e tragico periodo abbiamo osservato come il vero pericolo non prevenga da nostri simili, stranieri che parlino lingue diverse dalla nostra o abbiano pelle o capelli di diverso colore, ma da un essere che nemmeno potrebbe essere definito “vivente”. Un virus che ci sta togliendo la socializzazione di cui abbiamo bisogno fortemente.

Come tutta la nostra Scuola, anche i docenti di musica non hanno abbandonato i ragazzi e, usando l’espressione più elevata dello spirito, hanno voluto dare un segno di unità, nella lontananza, che potete godervi visionando il video.

Desidero ringraziare i docenti che  hanno collaborato: i proff. Carmen Petrocelli, Patricia Vargas, Michele Muscolino, ugusto Travagliati, Francesco Maiuolo e l’ideatore dell’iniziativa direttore dell’orchestra Melone, il prof. Sergio Cozzi.

Voglio poi esprimere la mia ammirazione per i ragazzi che si sono messi in gioco (alcuni stanno toccando lo strumento solo da pochissimi mesi), la riconoscenza per i genitori o i fratelli che hanno realizzato i video e la gratitudine più profonda per il papà che ci ha aiutati nella non banale post produzione del video, il signor Enrico Barbanera.

 

25 Aprile

“Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo” scrisse Primo Levi.
Solo gli ignoranti e le persone in mala fede non riconoscono il significato della festa di oggi: 25 aprile, la festa della libertà, la liberazione dal nazifascismo.
Questo è il motivo per cui io lavoro nel mondo della Scuola, perché so quanto sia importante studiare e conoscere, in questo caso la storia, per non compiere gli stessi errori già commessi da altri, da chi ci ha preceduto.
Invece è proprio per potere usare ancora gli stessi trucchi e gli stessi metodi che alcuni cercano di non far studiare la storia e più in generale denigrano la scuola.
Fu proprio grazie a mentitori, disinformatori, odiatori, “comandanti senza titoli” che, nella prima metà del ventesimo secolo, malfattori fecero leva sulla ignoranza diffusa e mandarono al potere persone che basarono la loro forza su falsità e violenze ed instaurarono la dittatura ancora oggi agognata da altri ignoranti e altre persone in malafede.
Una menzogna su tutte:
ancora oggi si rimpiange l’impero romano che si estendeva su tutta l’Europa ed oltre, ma si dimentica, chissà perché, di citare la tolleranza religiosa e culturale che quella Roma riconosceva a tutti, dando cittadinanza romana dagli attuali portoghesi fino alla Romania, dal vallo di Adriano fino al deserto del Sahara. Quasi metà degli imperatori nemmeno nacquero in Italia!
Quelle menzogne condussero ad un guerra terribile, come lo sono tutte le guerre, e per avere quella libertà, di cui godiamo oggi, ci vollero milioni di eroi e ci furono milioni di morti.Grazie a quegli eroi e quei morti oggi anche questi malfattori che vorrebbero ridurre la libertà altrui hanno la possibilità, ad esempio, di pubblicare sui social le loro idiozie.
Oggi è il 25 aprile 2020, si festeggia la libertà, ma obbligati a restare a casa per combattere una guerra che mira a rallentare l’avanzata di un altro nemico. Un nemico invisibile ad occhio nudo, che non ha un fronte, ma è diffuso fra noi, invisibile, e che ci ha insegnato una cosa ovvia: i veri nemici non sono altri uomini con lingua o cultura diverse dalla nostra o con occhi o capelli di colore diverso dal nostro, come insegnavano i nazifascisti. Non è vero che il nemico provenga dal mare, da poveracci che fuggono dalla morte.
Ormai sappiamo bene che il pericolo è venuto in aereo viaggiando in business class, forse passando per la Germania, ed ora questo pericolo è diffuso da nostri amici che potremmo abbracciare o cui potremmo stringere la mano.
Questo virus letale ci ha insegnato che siamo tutti uguali davanti a questo vero nemico, che in realtà siamo tutti fratelli, perché tutti uomini, contro un avversario che non è nemmeno una vera forma vivente.
Questo virus sta dimostrando che la strategia, nota a qualsiasi militare, quella della divisione del nemico, è la sua arma vincente che gli abbiamo offerto perché abbiamo voluto una sanità suddivisa fra tante piccole Nazioni, ciascuna suddivisa in tante piccole Regioni.
Questo virus sta rendendo manifesti chi siano i veri traditori che aprono le porte al nemico.
Sono i diffusori di bufale che, consciamente o inconsciamente, consigliano metodi assurdi, se non pericolosi, per difendersi da un nemico che non riconosce frontiere.
Sono coloro che diffamano medici e virologi.
Sono i no vax o coloro che affermano che il corona virus si diffonda con il 5G.
Sono coloro che pur non avendo alcuna competenza scientifica pontificano come se avessero lauree in medicina.
Sono quei miopi che egoisticamente guardano al proprio piccolo orticello senza rendersi conto che la disfatta di un singolo reparto, un singolo Stato, poi comporterà anche la loro disfatta.
Il 25 aprile 2020, la festa di quest’anno, rappresenta un paradosso, la festa della libertà che stiamo difendendo relegandoci in casa in attesa di un nuovo 25 aprile che ci veda tutti fratelli liberi.
Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare ciò che disse Piero Calamandrei in un’aula universitaria:
“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare”.
Che mai nessuno vi tolga la libertà o la salute!

Riccardo Agresti

 

Buona Pasqua

Pasqua, festa della speranza della rinascita.
Una speranza che è già certezza perché non dimentichiamo che ciascuno di noi rinasce nei giovani e nell’amore che dona loro. Non dimentichiamo che siamo nati grazie ad un atto d’amore e rivivremo grazie all’amore.
Stiamo vivendo un periodo triste, non solo per la pandemia, ma anche per il livore e l’odio, disseminato da chi è già morto e non lo sa, e l’ignoranza, che diffonde virus e rancore.
<<Abbiamo bisogno di riprendere il cammino, ricordandoci che nasciamo e rinasciamo da una chiamata gratuita d'amore. Questo è il punto da cui ripartire sempre, soprattutto nelle crisi, nei tempi di prova". Queste le bellissime parole pronunciate ieri da chi ha scelto il nome di un grande dell’Umanità, allora faccio mio il suo appello: <<Mettiamo a tacere le grida di morte. Basta guerre, si fermino la produzione e il commercio delle armi perché di pane e non di fucili abbiamo bisogno. Cessino gli aborti che uccidono le vite innocenti. Si aprano i cuori di chi ha per riempire le mani vuote di chi è privo del necessario>>
Buona Pasqua e buona vita a tutti voi che amate, avete amato e amerete ancora.

 

Nuova piattaforma G Suite

Carissimi Signori Genitori,
con piacere vi informo che la “Melone”, allo scopo di adattarsi alla nuova situazione di quarantena e grazie al costante e profondo impegno delle Professoresse Pascucci e Marozza, che hanno predisposto tutto con l’aiuto dell’intero staff della direzione, ha fatto un altro passo avanti nella sua organizzazione, trasparenza e didattica.

Da oggi la Scuola è dotata di una piattaforma informatica su cui svolgere lezioni in remoto ora e nel futuro, inoltre tutti i docenti, gli studenti ed il personale ata sono dotati di una casella di posta elettronica facilmente nota a tutti del tipo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e password di accesso alla piattaforma (da modificare al primo accesso scegliendone una personale che nessuno a Scuola conoscerà per cui è bene fare attenzione ai passi di sicurezza consigliati dalla piattaforma).

La casella di posta citata e l’accesso alla piattaforma rimarranno validi fino a che si sarà iscritti alla “Melone”, senza importanza dell’ordine di studio (infanzia, primaria o secondaria) e gli stessi docenti saranno contattabili via posta elettronica a questo indirizzo, finché faranno parte dell’organico della Melone.

E' stata allegata alla mailing list della Melone una lista di tutti gli account istituzionali degli studenti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di Primo grado nonché gli indirizzi di tutti i docenti della Melone.

Le credenziali sono così formate:
Indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Password: proprio codice fiscale (in maiuscolo)

 

Alcune indicazioni per il primo accesso
Per accedere sarà necessario aprire possibilmente il browser Chrome e digitare nella barra url la sigla “gmail.com”.
Si entra in una pagina da cui, tramite il pulsante “Accedi”, si potrà appunto accedere.
Coloro che sono già in possesso di un account gmail dovranno “aggiungere un altro account” e continuare la procedura, inserendo le credenziali fornite dalla scuola.

Al primo accesso, il sistema chiederà a ciascun utente di cambiare la password iniziale (il codice fiscale). Si raccomanda di tenere custodita scrupolosamente e di non smarrire la nuova password creata, si consiglia vivamente di inserire nel proprio profilo una email alternativa e un recapito telefonico ai fini del recupero dell'account.
Una volta fatta questa prima operazione, ciascun alunno potrà accedere alla mail e ricevere l’invito ad entrare in Classroom, la classe virtuale.

Per agevolare l'accesso degli studenti e per cominciare a muovere i primi passi nella piattaforma, suggeriamo di guardare alcuni tutorial che, passo passo, spiegano le procedure da effettuare.

Tutte le informazioni e i tutorial sono nella pagina dedicata alla nostra G Suite

 

Suggerimenti per la tutela della salute dei lavoratori della scuola nel contesto dell’emergenza covid-19