Libri di testo per l'A.S. 2020-2021

L'elenco dei libri di testo per l'A.S. 2020-2021 è consultabile sul sito dell' Associazione Italiana Editori 

 

2 Giugno

Fra tutti i Paesi del Mondo, l’Italia è fra le poche Nazioni che festeggiano la sua nascita derivante non da guerre o rivolte, ma da un atto democratico: il referendum per la scelta fra Monarchia e Repubblica.

L’Italia, che è stato il risultato della fusione (spesso anch’essa voluta democraticamente) di tanti piccoli staterelli, è la dimostrazione di come non le divisioni, ma solo l’unione, l’accordo e la solidarietà rendono grande un Paese.

In questo triste e tragico periodo abbiamo osservato come il vero pericolo non prevenga da nostri simili, stranieri che parlino lingue diverse dalla nostra o abbiano pelle o capelli di diverso colore, ma da un essere che nemmeno potrebbe essere definito “vivente”. Un virus che ci sta togliendo la socializzazione di cui abbiamo bisogno fortemente.

Come tutta la nostra Scuola, anche i docenti di musica non hanno abbandonato i ragazzi e, usando l’espressione più elevata dello spirito, hanno voluto dare un segno di unità, nella lontananza, che potete godervi visionando il video.

Desidero ringraziare i docenti che  hanno collaborato: i proff. Carmen Petrocelli, Patricia Vargas, Michele Muscolino, ugusto Travagliati, Francesco Maiuolo e l’ideatore dell’iniziativa direttore dell’orchestra Melone, il prof. Sergio Cozzi.

Voglio poi esprimere la mia ammirazione per i ragazzi che si sono messi in gioco (alcuni stanno toccando lo strumento solo da pochissimi mesi), la riconoscenza per i genitori o i fratelli che hanno realizzato i video e la gratitudine più profonda per il papà che ci ha aiutati nella non banale post produzione del video, il signor Enrico Barbanera.

 

25 Aprile

“Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo” scrisse Primo Levi.
Solo gli ignoranti e le persone in mala fede non riconoscono il significato della festa di oggi: 25 aprile, la festa della libertà, la liberazione dal nazifascismo.
Questo è il motivo per cui io lavoro nel mondo della Scuola, perché so quanto sia importante studiare e conoscere, in questo caso la storia, per non compiere gli stessi errori già commessi da altri, da chi ci ha preceduto.
Invece è proprio per potere usare ancora gli stessi trucchi e gli stessi metodi che alcuni cercano di non far studiare la storia e più in generale denigrano la scuola.
Fu proprio grazie a mentitori, disinformatori, odiatori, “comandanti senza titoli” che, nella prima metà del ventesimo secolo, malfattori fecero leva sulla ignoranza diffusa e mandarono al potere persone che basarono la loro forza su falsità e violenze ed instaurarono la dittatura ancora oggi agognata da altri ignoranti e altre persone in malafede.
Una menzogna su tutte:
ancora oggi si rimpiange l’impero romano che si estendeva su tutta l’Europa ed oltre, ma si dimentica, chissà perché, di citare la tolleranza religiosa e culturale che quella Roma riconosceva a tutti, dando cittadinanza romana dagli attuali portoghesi fino alla Romania, dal vallo di Adriano fino al deserto del Sahara. Quasi metà degli imperatori nemmeno nacquero in Italia!
Quelle menzogne condussero ad un guerra terribile, come lo sono tutte le guerre, e per avere quella libertà, di cui godiamo oggi, ci vollero milioni di eroi e ci furono milioni di morti.Grazie a quegli eroi e quei morti oggi anche questi malfattori che vorrebbero ridurre la libertà altrui hanno la possibilità, ad esempio, di pubblicare sui social le loro idiozie.
Oggi è il 25 aprile 2020, si festeggia la libertà, ma obbligati a restare a casa per combattere una guerra che mira a rallentare l’avanzata di un altro nemico. Un nemico invisibile ad occhio nudo, che non ha un fronte, ma è diffuso fra noi, invisibile, e che ci ha insegnato una cosa ovvia: i veri nemici non sono altri uomini con lingua o cultura diverse dalla nostra o con occhi o capelli di colore diverso dal nostro, come insegnavano i nazifascisti. Non è vero che il nemico provenga dal mare, da poveracci che fuggono dalla morte.
Ormai sappiamo bene che il pericolo è venuto in aereo viaggiando in business class, forse passando per la Germania, ed ora questo pericolo è diffuso da nostri amici che potremmo abbracciare o cui potremmo stringere la mano.
Questo virus letale ci ha insegnato che siamo tutti uguali davanti a questo vero nemico, che in realtà siamo tutti fratelli, perché tutti uomini, contro un avversario che non è nemmeno una vera forma vivente.
Questo virus sta dimostrando che la strategia, nota a qualsiasi militare, quella della divisione del nemico, è la sua arma vincente che gli abbiamo offerto perché abbiamo voluto una sanità suddivisa fra tante piccole Nazioni, ciascuna suddivisa in tante piccole Regioni.
Questo virus sta rendendo manifesti chi siano i veri traditori che aprono le porte al nemico.
Sono i diffusori di bufale che, consciamente o inconsciamente, consigliano metodi assurdi, se non pericolosi, per difendersi da un nemico che non riconosce frontiere.
Sono coloro che diffamano medici e virologi.
Sono i no vax o coloro che affermano che il corona virus si diffonda con il 5G.
Sono coloro che pur non avendo alcuna competenza scientifica pontificano come se avessero lauree in medicina.
Sono quei miopi che egoisticamente guardano al proprio piccolo orticello senza rendersi conto che la disfatta di un singolo reparto, un singolo Stato, poi comporterà anche la loro disfatta.
Il 25 aprile 2020, la festa di quest’anno, rappresenta un paradosso, la festa della libertà che stiamo difendendo relegandoci in casa in attesa di un nuovo 25 aprile che ci veda tutti fratelli liberi.
Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare ciò che disse Piero Calamandrei in un’aula universitaria:
“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare”.
Che mai nessuno vi tolga la libertà o la salute!

Riccardo Agresti

 

Nuova piattaforma G Suite

Carissimi Signori Genitori,
con piacere vi informo che la “Melone”, allo scopo di adattarsi alla nuova situazione di quarantena e grazie al costante e profondo impegno delle Professoresse Pascucci e Marozza, che hanno predisposto tutto con l’aiuto dell’intero staff della direzione, ha fatto un altro passo avanti nella sua organizzazione, trasparenza e didattica.

Da oggi la Scuola è dotata di una piattaforma informatica su cui svolgere lezioni in remoto ora e nel futuro, inoltre tutti i docenti, gli studenti ed il personale ata sono dotati di una casella di posta elettronica facilmente nota a tutti del tipo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e password di accesso alla piattaforma (da modificare al primo accesso scegliendone una personale che nessuno a Scuola conoscerà per cui è bene fare attenzione ai passi di sicurezza consigliati dalla piattaforma).

La casella di posta citata e l’accesso alla piattaforma rimarranno validi fino a che si sarà iscritti alla “Melone”, senza importanza dell’ordine di studio (infanzia, primaria o secondaria) e gli stessi docenti saranno contattabili via posta elettronica a questo indirizzo, finché faranno parte dell’organico della Melone.

E' stata allegata alla mailing list della Melone una lista di tutti gli account istituzionali degli studenti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di Primo grado nonché gli indirizzi di tutti i docenti della Melone.

Le credenziali sono così formate:
Indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Password: proprio codice fiscale (in maiuscolo)

 

Alcune indicazioni per il primo accesso
Per accedere sarà necessario aprire possibilmente il browser Chrome e digitare nella barra url la sigla “gmail.com”.
Si entra in una pagina da cui, tramite il pulsante “Accedi”, si potrà appunto accedere.
Coloro che sono già in possesso di un account gmail dovranno “aggiungere un altro account” e continuare la procedura, inserendo le credenziali fornite dalla scuola.

Al primo accesso, il sistema chiederà a ciascun utente di cambiare la password iniziale (il codice fiscale). Si raccomanda di tenere custodita scrupolosamente e di non smarrire la nuova password creata, si consiglia vivamente di inserire nel proprio profilo una email alternativa e un recapito telefonico ai fini del recupero dell'account.
Una volta fatta questa prima operazione, ciascun alunno potrà accedere alla mail e ricevere l’invito ad entrare in Classroom, la classe virtuale.

Per agevolare l'accesso degli studenti e per cominciare a muovere i primi passi nella piattaforma, suggeriamo di guardare alcuni tutorial che, passo passo, spiegano le procedure da effettuare.

Tutte le informazioni e i tutorial sono nella pagina dedicata alla nostra G Suite

 

Buona Pasqua

Pasqua, festa della speranza della rinascita.
Una speranza che è già certezza perché non dimentichiamo che ciascuno di noi rinasce nei giovani e nell’amore che dona loro. Non dimentichiamo che siamo nati grazie ad un atto d’amore e rivivremo grazie all’amore.
Stiamo vivendo un periodo triste, non solo per la pandemia, ma anche per il livore e l’odio, disseminato da chi è già morto e non lo sa, e l’ignoranza, che diffonde virus e rancore.
<<Abbiamo bisogno di riprendere il cammino, ricordandoci che nasciamo e rinasciamo da una chiamata gratuita d'amore. Questo è il punto da cui ripartire sempre, soprattutto nelle crisi, nei tempi di prova". Queste le bellissime parole pronunciate ieri da chi ha scelto il nome di un grande dell’Umanità, allora faccio mio il suo appello: <<Mettiamo a tacere le grida di morte. Basta guerre, si fermino la produzione e il commercio delle armi perché di pane e non di fucili abbiamo bisogno. Cessino gli aborti che uccidono le vite innocenti. Si aprano i cuori di chi ha per riempire le mani vuote di chi è privo del necessario>>
Buona Pasqua e buona vita a tutti voi che amate, avete amato e amerete ancora.

 

Suggerimenti per la tutela della salute dei lavoratori della scuola nel contesto dell’emergenza covid-19

  

  

  

Chi è il vero nemico

Carissimi ragazzi,

 vi confesso che io sono sempre stato ottimista ed in tutte le occasioni ho sempre avuto conferma di una cosa che scoprii quando ero grande come voi: <<non c’è mai alcun male che non venga per un po’ di bene!>>. Anche in questa situazione nuovissima, sia per voi che per noi vecchi, credo che possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, anziché mezzo vuoto!

Allora vi lancio una sfida: quella di trovare ogni giorno un motivo di “bene” che possiamo controbilanciare alle brutte notizie che ci arrivano dai media.

Ad esempio:

oggi mia mamma mi ha guardato più a lungo di ieri, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo;

oggi sono scampato da una interrogazione cui non mi ero preparato, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo;

oggi ho scoperto un libro bellissimo e divertentissimo, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo;

oggi papà ha giocato con me, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo;

oggi ho scoperto un musica che mi ha commosso, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo;

oggi ho perso del tempo a guardare il cielo, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo …

Se permettete, Inizio io con la mia buona notizia ed inizierei con questa.

Fino a ieri mi dicevano di temere chi aveva la pelle diversa dalla mia, o la lingua diversa dalla mia, o i capelli diversi dai miei, o chi veniva da lontano, o chi era povero … “prima gli italiani” mi dicevano, come se tutti gli italiani siano poi giusti e buoni come il nostro Presidente della Repubblica (e non ci siano fra noi pazzi e violenti in questo bellissimo Paese!). Io, veramente direi (come affermava don Lorenzo Milani): “prima chi ha bisogno!” o “prima i giusti!” o “prima chi merita!”, ma questo è un altro gioco. Lo faremo un’altra volta!

Oggi ho scoperto che siamo tutti fratelli (in realtà lo sospettavo da tempo) e che abbiamo un unico nemico che non ha pelle, lingua, capelli e nemmeno viene da così lontano (le belle ed operose Lombardia e Veneto non sono così distanti), che non è né ricco né povero,che è invisibile.

Questo nemico ha un alleato potentissimo che è l’ignoranza, quella cosa che fa credere a molti di essere liberi, pur essendo dei miseri servi,; ma noi siamo più forti di questo nemico perché noi leggiamo, perché noi ragioniamo, perché noi ascoltiamo musica e poesie, perché noi dubitiamo, perché noi corriamo, perché noi siamo curiosi e perché … ci laviamo spesso le mani.

Ecco: il nemico non è chi è diverso da noi, ma vi domando: vedete qualcuno che sia simile a voi? Voi siete unici, bellissimi ed irripetibili!

Il nemico non è chi è diverso da noi e il CoViD-19 mi ha fatto capire che il nemico è invece fra noi, è invisibile, non riconosce frontiere né classi sociali ed è trasportato da persone che abitano vicino a noi trasformando come nelle più terribili fiabe chi ci vuol bene in nostro nemico, un alieno che ci colpisce sorridendo perché nemmeno sa di farlo, nemmeno se ne accorge!

Quindi oggi ho scoperto che se per un po’ non mi avvicino a chi …

<<Chi è nero?>>

<<Chi è musulmano?>>

<<Chi è povero?>>

No!

Se per un po’ non mi avvicino a nessuno, nemmeno i miei amici, la nostra intelligenza ed il sapone elimineranno il vero nemico, ma se fosse stato un giorno normale non sarebbe successo.

Riccardo Agresti

Chiusura della Scuola

In ottemperanza al decreto appena emanato si dispone la chiusura della Scuola ed il rinvio sine die di tutte le attività già preventivate fino alla data del 15 marzo 2020.
Questa direzione scolastica resterà comunque operativa durante questi giorni tramite telelavoro, ma non sarà possibile offrire alcun servizio didattico né organizzativo che preveda l’accesso a Scuola.

Il Dirigente Scolastico
prof. Riccardo Agresti

 

La Melone a Isoradio

Ecco la registrazione della diretta di ISORADIO del 04/02/2020 che ha ospitate nei suoi studi una delegazione del nostro team antibullismo.

 

Iscrizioni a.s. 2020-2021

Ci sarà tempo dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2020 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado.  sul portale www.iscrizioni.istruzione.it . Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Gli strumenti per la scelta
Per effettuare l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Strumento utile in questo senso è il portale ‘Scuola in Chiaro ’ che raccoglie i profili di tutte le scuole italiane e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia 
La domanda è cartacea e va presentata alla scuola prescelta. 

Scuola primaria
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee.

Secondaria di I grado
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee.

Codici meccanografici I.C. Melone

  • RMMM8DW01A  - scuola secondaria di I grado
  • RMEE8DW01B  - scuola primaria

iscrizionionline

Qr code e link per Scuola in Chiaro - Corrado melone

QRCode scuolainchiaro Melone

Buongiorno Italia del 2 gennaio 2020

In allegato la puntata di Buongiorno Italia del 2 gennaio 2020 dove si parla della nostra scuola.

 

Messaggio del Dirigente

Per questo Natale ho avuto un regalo: la liberazione, con il riconoscimento da parte del Pubblico Ministero e del Giudice per le Indagini Preliminari della mia assoluta innocenza ed estraneità al reato ascrittomi, il 609 bis e ter del Codice Penale.
Ho sempre avuto fiducia nella giustizia umana oltre che in quella divina, che è molto più dura e più certa, e mai ho avuto dubbi sul fatto che il risultato sarebbe stato il riconoscimento della mia innocenza, ma non nascondo che, quando sono stato incriminato, ho avuto vergogna di raccontarlo a mia moglie ed ai miei figli, i quali, però, si sono messi a ridere di questa ennesima denuncia.
Provo pietà per chi mi ha denunciato per un reato schifoso che solo chi abbia una mente malata può immaginare. Provo pietà per il suo modo di vivere senza sorrisi, esprimendo il suo odio verso chi svolge, semplicemente e con dedizione e passione, il proprio lavoro di servo dello Stato. Provo pietà per quel livore che lo ha portato a questa terza denuncia da quando la “figlia” è stata portata via da un’altra Scuola per iscriverla alla “Melone”, dove ha trovato un ambiente prezioso e ricco di amore.
Comprendo bene anche il motivo per cui molti eccellenti dirigenti scolastici si chiudano nel proprio ufficio; non ricevano nessuno, se non dopo il controllo di filtri strettissimi; non si mettano mai in gioco ed evitino qualsiasi novità per rendere felice chi studia. In effetti i dirigenti scolastici non sono i “padroni” della Scuola e non traggono profitti dalla crescita della Scuola diretta: siamo tutti dipendenti statali che percepiscono il proprio stipendio sempre uguale, sia che la Scuola cresca, sia ambita, vi si lavori bene, induca gradimento e crescita per i ragazzi, sia che vada a scatafascio e diventi l'origine dell’odio per la cultura. Per quale motivo rischiare la macchina del fango per offrire istruzione ai figli degli altri?
Li comprendo, ma non li condivido e la loro reazione di difesa serve solo a loro. Ma io credo nella Scuola e non voglio che sia un luogo di tristezza. Chiederò ancora a Babbo Natale di abbracciare i bambini nella nostra Scuola per vedere i loro occhi illuminarsi e risponderò con un sorriso e con pietà a chi ancora vorrà gettarmi fango addosso.
Buon Natale a tutti, anche a chi mi odia e desidera il mio male.

Riccardo Agresti

 

Buon Natale

La “Melone” non è un semplice Istituto scolastico, ma una idea di Scuola. In questa idea c’è la convinzione che il sorriso di un bambino sia molto importante e che la cultura e l’istruzione permetteranno ai nostri studenti di sorridere ora e, soprattutto, in futuro grazie allo stimolo alla conoscenza che avremo loro offerto.
Infatti, un mondo in cui tutti posseggano cultura e conoscenza sarebbe un mondo in cui difficilmente qualcuno potrebbe imbrogliare, sfruttare o dire falsità al prossimo. Si sorride quando si comprende qualcosa e per questo motivo desideriamo, prima di tutto per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze della Melone e quindi del Mondo intero, che la loro vita sia accompagnata da un continuo sorridere. Sorrisi che si apriranno se li ameremo sempre … se ci ameremo sempre.
Auguro a tutti che questa felicità inizi da questo Natale, festa della nascita del Redentore per i credenti, festa dei bambini per tutti.
A tutti l’augurio di un felice Natale.

 

Illustrazione del P.T.O.F. (open school per orientamento in ingresso)

Si informa che il Dirigente Scolastico, le funzioni strumentali ed una rappresentanza dei docenti delle classi iniziali, il giorno mercoledì 8 gennaio 2020, alle ore 17.30 presso la sala teatro della Scuola, incontreranno i genitori dei bambini e dei ragazzi che desiderano iscriversi a frequentare per la prima volta nei vari ordini di studi, Scuola dell’infanzia, Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado, presso la “Corrado Melone”, per fornire loro tutte le indicazioni sul funzionamento della Scuola ed illustrare il piano dell’offerta formativa.